La disattenzione è una caratteristica di molti bambini, soprattutto nella prima infanzia. I livelli attentivi variano infatti in base alla motivazione e al coinvolgimento suscitato dall’attività in corso e in base alle condizioni emotive e fisiologiche di uno specifico momento. Ad esempio, un bambino può apparire distratto a scuola se è molto stanco ma ancheContinua a leggere “La disattenzione, Istruzioni per l’uso, Parte 1°”
Archivi dell'autore:Dott.ssa Maria Irno, Psicologa-Psicoterapeuta
La disattenzione, Istruzioni per l’uso, Parte 2°
Anche nei casi in cui non ci sono tutti i criteri per una vera e propria diagnosi, la disattenzione può creare notevoli difficoltà al bambino. Qui di seguito alcune strategie generali che i genitori possono utilizzare per sostenere ed aiutare i bambini ad aumentare i tempi attentivi. Se sei interessato/a a capire quando la disattenzioneContinua a leggere “La disattenzione, Istruzioni per l’uso, Parte 2°”
INDENNITÀ MENSILE DI FREQUENZA: Cosa fare in caso di Esito Negativo
In un precedente articolo (clicca QUI se sei interessato/a) sono stati descritti gli step necessari per richiedere l’indennità di frequenza. Una volta ottenuto il certificato medico (dal pediatra o medico curante del minore), inoltrata online la richiesta all’INPS ed effettuata la visita medica, riceverete (nell’arco di alcune settimane) una raccomandata A/R con l’esito della visita. IlContinua a leggere “INDENNITÀ MENSILE DI FREQUENZA: Cosa fare in caso di Esito Negativo”
INDENNITÀ MENSILE DI FREQUENZA: Come ottenerla
In un precedente articolo (clicca QUI se sei interessato/a) è stato introdotto l’argomento dell’indennità di frequenza, un “sussidio” economico finalizzato a sostenere le famiglie con figli aventi difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età. Nello stesso articolo sono specificati i criteri di inclusione e di esclusione per richiederlo. Quali sono gli step per richiedereContinua a leggere “INDENNITÀ MENSILE DI FREQUENZA: Come ottenerla”
INDENNITÀ MENSILE DI FREQUENZA: Che cos’è?
CHE COS’ È? L’indennità di frequenza (Legge n. 289/1990) è una prestazione economica, erogata su apposita domanda, finalizzata alla cura, alla riabilitazione, all’inserimento scolastico e sociale dei minori con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età, fino al compimento della maggiore età. REQUISITIL’indennità di frequenza spetta a chi: ha meno di 18 anni *; haContinua a leggere “INDENNITÀ MENSILE DI FREQUENZA: Che cos’è?”
Il ruolo dei genitori nel processo di cambiamento
Nella tabella (Sheridan, 2008) alcune delle principali capacità che il bambino possiede, a seconda dell’età, utile per non sottostimarne le capacità ed evitare di posticipare tappe che in realtà potrebbe già potenzialmente affrontare. Spesso emergono, infatti, delle resistenze da parte degli adulti a lasciare che il bambino faccia da solo. Quando l’adulto affianca il bambino nelle attività quotidiane, dal vestirsi alloContinua a leggere “Il ruolo dei genitori nel processo di cambiamento”
SCREENING GRATUITO Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)
A partire dal 5 giugno 2020, per tutti i venerdì del mese lo Studio offre uno screening GRATUITO per l’individuazione di difficoltà negli apprendimenti di lettura, scrittura e calcolo, al fine di rilevare in maniera precoce studenti potenzialmente a rischio di presentare un DSA. I Disturbi Specifici dell’Apprendimento, identificati con la sigla DSA, sono unContinua a leggere “SCREENING GRATUITO Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)”
Il Mutismo Selettivo
Oggi parliamo di mutismo selettivo; un disturbo d’ansia che si caratterizza per la costante incapacità da parte del bambino di parlare in situazioni sociali nonostante sia in grado di parlare in altre situazioni.Il termine “selettivo” indica per l’appunto che il bambino riesce ad esprimersi con determinate persone e in alcune circostanze nelle quali generalmente siContinua a leggere “Il Mutismo Selettivo”
La Comunicazione : Caratteristiche Generali
La comunicazione è un fenomeno complesso, che non si esaurisce nel passaggio di informazioni e non prevede una registrazione meccanica di contenuti, ma mobilita risorse di natura cognitiva, emotiva, sociale. La comunicazione comprende qualunque tipo di scambio dotato di senso che gli individui intrattengono nel sistema sociale attraverso segni e simboli che definiscono interattivamente ilContinua a leggere “La Comunicazione : Caratteristiche Generali”
Disturbo di Lettura: Ipotesi Eziopatogeniche
La lettura è un’abilità piuttosto complessa così come è altrettanto complessa ed eterogenea l’espressività del disturbo di lettura. I modelli eziologici proposti rispecchiano l’elevata eterogeneità nei profili cognitivi dei bambini con Dislessia (o Disturbo Specifico dell’Apprendimento con compromissione della Lettura); la difficoltà di lettura può manifestarsi isolata o in associazione a difficoltà visuopercettive, fonologiche, attentive oContinua a leggere “Disturbo di Lettura: Ipotesi Eziopatogeniche”