Educare all’Autonomia, Parte 1

Non è mai troppo presto per sostenere e incoraggiare l’autonomia nei bambini.  L’atteggiamento del genitore può fare la differenza nel modo in cui il bambino affronta le sue scoperte. Perché è controproducente essere genitori eccessivamente apprensivi? ➊ Più si è in ansia per quello che può succedere e più è probabile che succeda veramente qualcosaContinua a leggere “Educare all’Autonomia, Parte 1”

Difficoltà Scolastiche e Problematiche Emotivo-Comportamentali

Frequentemente i DSA si accompagnano a problematiche emotive e comportamentali; presentano spesso  “atteggiamenti, vissuti e sintomi di tipo depressivo”, a seguito dell’esposizione a reiterate esperienze fallimentari, che provocano, inoltre, la formazione di idee di sé auto svalutanti  (Pruneti & Baracchini Muratorio, 2001). Un’alta percentuale di soggetti abbandona la scuola, riporta difficoltà di adattamento sociale, lavorativo,Continua a leggere “Difficoltà Scolastiche e Problematiche Emotivo-Comportamentali”

Funzioni Esecutive e Apprendimenti Scolastici

Le risorse attentive, tutte, rappresentano il carburante di un’ulteriore  componente, superordinata, più recentemente ipotizzata: il Sistema Attenzionale Supervisore (Supervisory Attentional Sistem, SAS; Shallice, 2002), sovrapponibile al  Sistema Esecutivo teorizzato da Baddley (1986) e al Processore Centrale di  Moschovitch e Umiltà (1990).           Il SAS ha il ruolo di coordinare il funzionamento di sistemi (o moduli)Continua a leggere “Funzioni Esecutive e Apprendimenti Scolastici”

La natura multicomponenziale dell’attenzione

I processi attenzionali sono articolati in diverse componenti organizzate gerarchicamente; alcune componenti sono infatti necessarie al corretto funzionamento di altre. L’attenzione modula tutti i processi cognitivi, da quelli percettivi a quelli mnestici e decisionali (Vallar & Papagno, 2007). Ciò ha una duplice implicazione; da una parte è assai difficile isolare la componente attenzionale dalle altreContinua a leggere “La natura multicomponenziale dell’attenzione”

Disturbo Specifico dell’Apprendimento con compromissione della Lettura (Dislessia)

Il disturbo specifico di lettura (dislessia) costituisce l’entità clinica più rappresentativa della categoria nosografica dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).   Come per gli altri disturbi che appartengono a questa categoria, il tratto più distintivo della dislessia è quello della specificità, che in questo caso implica una compromissione selettiva, ma significativa e persistente , della capacità di leggere,Continua a leggere “Disturbo Specifico dell’Apprendimento con compromissione della Lettura (Dislessia)”

Attenzione e Apprendimenti Scolastici

L’attenzione può essere definita come l’insieme dei processi neuropsicologici che consentono di concentrare la consapevolezza su aspetti rilevanti dell’ambiente esterno e contemporaneamente di inibire stimoli distraenti (Vallar & Papagno, 2007). Detto diversamente, l’attenzione è come un filtro che stabilisce quali sono le informazioni rilevanti da elaborare in maniera consapevole, e quali le informazioni irrilevanti daContinua a leggere “Attenzione e Apprendimenti Scolastici”

Disturbo Specifico dell’Apprendimento con compromissione del Calcolo (Discalculia)

I disturbi dell’elaborazione numerica e del calcolo sembrano essere la forma principale di disagio cognitivo mostrato dai bambini a scuola. Moltissimi alunni, infatti, sono segnalati per difficoltà in aritmetica anche molto eterogenee tra loro.  Questa variabilità nella manifestazione dei disturbi del calcolo è bene evidenziata dai diversi sistemi di classificazione (DSM-5 e ICD-10), secondo cuiContinua a leggere “Disturbo Specifico dell’Apprendimento con compromissione del Calcolo (Discalculia)”

Disturbo Specifico dell’Apprendimento con compromissione dell’Espressione Scritta (Disortografia)

Per quanto riguarda i disturbi evolutivi della scrittura è bene evidenziare una differenza terminologica rispetto ai deficit acquisiti di tale capacità nell’adulto cerebroleso. Infatti, nell’adulto con il termine disgrafia (o agrafia) si intende l’insieme dei disturbi della scrittura, accomunando i deficit dei meccanismi cognitivi centrali e di quelli periferici di elaborazione della risposta scritta.In etàContinua a leggere “Disturbo Specifico dell’Apprendimento con compromissione dell’Espressione Scritta (Disortografia)”

(Ri)Abilitazione delle abilità di Lettura, Scrittura e Calcolo attraverso il Potenziamento delle Funzioni Esecutive

Molti soggetti con DSA presentano generalmente debolezze attentive e deficit a carico delle funzioni esecutive (Baddley,1986), termine sovrapponibile al concetto di SAS (Supervisory Attentional System,Shallice, 2002) e al Processore Centrale (Moschovitch e Umiltà,1990).Se i soggetti con difficoltà nelle abilità di lettura, scrittura e/o calcolo mostrano, tra le altre cose, una particolare debolezza a carico delleContinua a leggere “(Ri)Abilitazione delle abilità di Lettura, Scrittura e Calcolo attraverso il Potenziamento delle Funzioni Esecutive”

DSA: Fattori di rischio

In letteratura numerosi sono gli studi che si espongono nell’affermare l’esistenza di specifiche condizioni, le quali possono essere ricondotte statisticamente alla comparsa di un DSA (Cornoldi, 2007). A partire da questo momento, ci riferiremo a tali condizioni utilizzando l’appellativo tecnico di “fattori di rischio”. Per fattore di rischio  si intende una condizione che risulta statisticamenteContinua a leggere “DSA: Fattori di rischio”